sabato, aprile 01, 2006

I nuovi media del terzo millennio

L’inizio del nuovo millennio sicuramente verrà ricordato per molte ragioni: le guerre che vedono l’occidente sempre più coinvolto; i progressi della scienza e della tecnica; la recrudescenza delle guerre a sfondo religioso, ma certamente non si può dimenticare l’enorme rivoluzione che ha subito il nostro modo di comunicare.

Il cellulare in pochi anni ci ha fatto completamente dimenticare tutti i sistemi che un tempo si utilizzavano per comunicare. Il cinema ci ha mostrato per anni genitori in angoscia nel fine settimana perché i figli non rientravano all’ora convenuta; mogli che preoccupate dall’inaspettato ritardo del consorte congetturavano le ipotesi più ardite: dall’incidente automobilistico al tradimento con la collega di lavoro; giovani militari di leva in fila davanti ad una cabina telefonica per poter scambiare poche parole con l’amata o un familiare. Oggi tutto ciò appare come un pallido ricordo e per qualcuno di voi sono solo immagini viste su uno schermo. Se il cellulare è lo strumento che ci ha permesso di parlare ovunque e in qualunque momento, rendendo la nostra vita più veloce e “certa”, Internet e le tecnologie multimediali hanno stravolto completamente ogni nostro riferimento. Non c’è più solo la voce, ad essa si è affiancata l’immagine, e interi pezzi della nostra vita oggi possono essere condivisi.

La parola scritta, che sembrava segnare il passo rispetto all’immagine, oggi sembra rivivere una nuova primavera, grazie appunto ad internet. L’informazione che da secoli ci veniva fornita in modo preconfezionato, oggi, invece, cammina in modo indipendente. Così i blog, ultima moda della rete, sono diventati le orecchie e gli occhi di tutti noi e rappresentano la più agile forma di espressione su internet.

La nostra tartaruga, con il suo lento pede, ha raggiunto anche questa meta. Forse il veloce Achille l’ha distanziata all’inizio, ma sembra che, come nel paradosso, la tartaruga lo stia raggiungendo e dunque, anche se in ritardo ed affannata come nella iconografia più classica, eccola apparire sullo scenario.

A tutti voi che vi identificate in questo simpatico animale, giunga il mio saluto e benvenuto su La Tartaruga.

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